
LA CROCE BIANCA ALLEATA
La “Croce Bianca Alleata” non è un’onorificenza civile e tanto meno militare, ma una semplice “Distinzione Associativa” approvata dal Superiore Consiglio Europeo e convalidata con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale in data 13-1-1968.
La possono ottenere gli ex combattenti di tutte le nazioni che furono fra loro alleate, e chi, non ex combattente, s’impegni a perpetuare il valore del Soldato, di non importa quale nazione, a sostenere opere di pace, concordia, fratellanza, e operare per il progresso fra i popoli.
Nulla è dovuto alla F.I.D.C.A., se non le spese postali inerenti la richiesta–invio dall’Ente che la rilascia e per il costo delle insegne, che com’è abituale ovunque, sono a carico del richiedente. La F.I.D.C.A. non ha potere di assegnazione, che spetta all’Ente responsabile. Essa fa solo da tramite fra il socio richiedente e l’Ente assegnatario, declinando ogni e qualsiasi responsabilità sull’eventuale ritardo di ricevimento, il cui tempo minimo dalla richiesta è preventivato in 60 giorni.
L’Ente emittente non darà corso alle richieste che eventualmente le pervenissero non tramite le Associazioni autorizzate a farlo.
Lo scopo di questa “Distinzione Associativa” è quella di ricordare ed onorare, indipendentemente da periodi ed epoche, i meriti degli ex combattenti di tutte le nazioni e continenti, che in Europa abbiano combattuto agli ordini di Eserciti o formazioni partigiane, dall’Italia riconosciuti, o volontari nella resistenza al nemico, mai venendo meno al loro onore di soldati.
Vuole altresì, nel ricordo dei Caduti, l’unità internazionale combattentistica per evitare alle generazioni future le sofferenze e gli orrori delle guerre, impegnandosi ad osservare i “Diritti dell’Uomo”, operare tutti insieme, auspicando ed operando apoliticamente alla costruzione dell’Europa Unita, in pace con tutto il mondo, difendendo senza violenza, la civiltà, la libertà e la pace, nell’operosità e animazione pacifica, il rispetto delle Istituzioni e delle Leggi di ogni nazione, la convivenza fraterna fra i popoli e le religioni in ogni nazione professate.
La Croce Alleata, non esprimendo esteriormente alcun segno specifico di combattentismo, può di conseguenza essere attribuita anche ai non combattenti, uomini, donne, giovani che abbiano sentimento europeistico, ed intendino perpetuare la memoria del Soldato Italiano e del Soldato di non importa quale nazione in Europa immolatosi.
CHI SIAMO
