Cerimonia di intitolazione della Caserma
della Stazione Carabinieri di Rosà
alla memoria dell'Appuntato dei Carabinieri
Giorgio Scifo

 

    

Alcuni momenti della solenne cerimonia

Domenica 11 Novembre 2007, presso la Caserma di Via Lepanto, sede della Stazione dei Carabinieri di Rosà (VI), si è svolta la cerimonia d’intitolazione della Caserma dei Carabinieri alla memoria dell’Appuntato Giorgio Scifo decorato di Medaglia d’Oro al Valore Civile.
Molte le Autorità presenti: il Prefetto e il Questore di Vicenza, il Comandante della Regione Carabinieri, il Sindaco di Rosà, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Vicenza, rappresentanze dei vari Comandi delle Forze Armate, la sig.ra Aurelia, vedova dell’Appuntato, accompagnata dai suoi tre figli.
Una Compagnia in armi era schierata sul piazzale di fronte alla Caserma per rendere gli onori di rito.
Molte le rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, tra cui la FIDCA (Federazione Italiana dei Combattenti Alleati), con il labaro della Sezione Provinciale di Vicenza ed infine la fanfara Monte Grappa di Rosà.
Prende la parola il sindaco di Rosà, dott.ssa Manuela Lazzarin, che interviene anche a nome dei due sindaci dei Comuni limitrofi, quello di Tezze e di Rossano, evidenziando la funzione vitale dell’Arma dei Carabinieri sul territorio, quali tutori della legge a difesa ed alla sicurezza dei cittadini:

Un cordiale e caloroso saluto a nome mio personale e di tutta l’amministrazione alle tante autorità militari, civili e religiose, alle Associazioni d’Arma e alla cittadinanza convenuti oggi a questa particolare cerimonia.
Oggi è un giorno importante per la comunità di Rosà e la vostra presenza così numerosa e solenne riempie di significato questa celebrazione, sottolineando l’importanza e il peso delle istituzioni tutte e in particolar modo il ruolo fondamentale e importante delle Forze dell’Ordine.
E proprio per la vicinanza, la stima e la gratitudine, che i cittadini nutrono nei confronti dell’Arma che si è voluto questa cerimonia, per ricordare e commemorare chi si è distinto nell’adempimento del proprio dovere e rendere onore a figure come quella dell’Appuntato Giorgio Schifo, alla cui memoria verrà intitolata questa Caserma. Cerimonia del tutto simbolica, che però racchiude in se un valore inestimabile, il sentirsi un unico popolo, unito nell’amor patrio e nel rispetto delle sue genti.
Rendere omaggio a chi in prima linea ha sacrificato il bene più prezioso, la vita, non è una scelta, ma un dovere nel rispetto di chi ogni giorno mette a repentaglio la propria vita, per garantire la sicurezza, la pace e la tranquillità a noi tutti e ai nostri territori.
Concludo, ricordando che l’intitolazione di una Caserma, rappresenta la più elevata forma di ricordo e di onore che può essere tributata alla memoria e che la presenza dei Carabinieri in un paese, rafforza il senso civico di una comunità e il legame di appartenenza al proprio territorio.
Per finire vorrei ringraziare pubblicamente tutte le Forze dell’Ordine per ciò che hanno fatto, stanno facendo e faranno per il nostro territorio e i nostri cittadini.

E’ intervenuto anche il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Col. Luciano Cubani, che ha voluto ricordare l’atto eroico dell’Appuntato Giorgio Scifo, motivando il suo valoroso gesto, che con alto senso del dovere e grande spirito di abnegazione, nel tentativo di sedare una lite, veniva colpito a morte da uno squilibrato. Ha voluto inoltre ricordare il quarto anniversario della strage di Nassirja, dove molti Carabinieri, in missione di pace, persero la vita nell’adempimento del loro dovere.
E’ intervenuto il Gen. Raffaele Vacca, Comandante Regionale dell’Arma dei Carabinieri, che ha messo in evidenza come determinate circostanze possano servire a consolidare sempre più l’amicizia e la collaborazione, che legano Forze Armate e la popolazione.

Rolando Lotto